Rafforzamento del tessuto associativo e produttivo dei riciclatori informali del Gran Buenos Aires

 

SETTORE D’INTERVENTO: Sviluppo Socioeconomico

AREA GEOGRAFICA: America Latina, Argentina, Gran Buenos Aires

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Il progetto intende creare e consolidare l’organizzazione collettiva attraverso le cooperative di riciclatori, permettendo e promuovendo in questo modo il recupero del lavoro formale, la ricomposizione di una rete di rapporti interpersonali e con le istituzioni, la costruzione di nuovi legami sociali tra i soci delle unità cooperative, ed il miglioramento della condizioni di lavoro e sociali dei cartoneros, anche attraverso un aumento del reddito del loro lavoro. La possibilità di fare un salto di qualità in tale settore, mediante la creazione di cooperative di lavoro, risulta essere un’opportunità per formalizzare molte delle attività che i raccoglitori stanno attualmente svolgendo, fornendogli l’opportunità, nel tempo, di consolidare queste iniziative microimprenditoriali collegate al recupero dei rifiuti. Il potenziamento delle cooperative non è tuttavia sufficiente per risolvere tutti i nodi della questione; è necessario un alto livello di rappresentatività per contrapporsi agli intermediari e che consenta di unire gli sforzi. Infine bisogna puntare ad uno stretto collegamento della rete di cooperative con le municipalità responsabili della raccolta dei rifiuti e al raggiungimento delle quote di riciclaggio internazionale ritenute essenziali. Il coinvolgimento, almeno alla fine del progetto, dei responsabili della produzione di rifiuti nella remunerazione del lavoro delle cooperative, sarà essenziale per garantire in futuro una continuità ed un ulteriore sviluppo delle attività svolte dai beneficiari del progetto.

OBIETTIVI: ● Contribuire alla lotta alla povertà e alla promozione dell’inclusione sociale delle categorie maggiormente colpite dalla grave crisi argentina. ● Potenziare e strutturare il tessuto associativo dei cartoneros, al fine di promuovere la costituzione di cooperative economicamente attive che possano entrare ufficialmente nel circuito della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti, attraverso il rafforzamento delle capacità di gestione, di quelle associative nonché tecnico-produttive. ● Coinvolgere maggiormente i beneficiari nella fase del riciclaggio piuttosto che in quella della raccolta, in considerazione del fatto che il riciclaggio è l’attività che crea valore aggiunto, nuove catene produttive (clusters) e, di conseguenza, redditi più elevati per i beneficiari. ● Appoggiare l’inserimento dei gruppi di riciclatori in una rete di lavoro formale, con l’obiettivo di combattere la precarietà nelle loro attività e di migliorare il reddito. ● Sostenere azioni ed iniziative con il fine di integrare i beneficiari del progetto a sistemi di raccolta e di riciclaggio portati avanti dalle autorità locali.

ATTIVITÀ:

  • Acquisto, installazione e messa in funzione di macchinari, per la creazione di valore aggiunto di una parte dei rifiuti prodotti nei Comuni di appartenenza.
  • Assistenza tecnica per l’utilizzo e la manutenzione dei macchinari; si prevede la collaborazione con imprese e/o Università per lo scambio di conoscenze riguardanti nuove tecnologie di classificazione, trasformazione e creazione di valore aggiunto del materiale riciclato.
  • Definizione dei meccanismi amministrativi e di organizzazione del lavoro presso le cooperative e pre-cooperative attraverso la stesura di regolamenti di lavoro. Si realizzeranno business plan che avranno come obiettivo il funzionamento della catena di attività imprenditoriali necessarie al consolidamento delle reti e la creazione di valore aggiunto dei prodotti riciclati, per ottenere un aumento del reddito e dei posti di lavoro.
  • Assistenza tecnica, legale e contabile alle cooperative, finalizzata alla loro formalizzazione e legalizzazione.
  • Dotazione di strumenti di protezione per la raccolta ed il riciclaggio dei rifiuti.
  • Trasferimento di know-how gestionale e istituzionale e organizzazione di reti di rapporti tra il sistema pubblico e il sistema della raccolta differenziata.
  • Selezione dei formatori e corso di formazione per formatori, che saranno successivamente i responsabili della formazione dei beneficiari del progetto.
  • Selezione e formazione di animatori socioculturali, che saranno i responsabili dell’accompagnamento nella gestione di tutte le cooperative e pre-cooperative.
  • Formazione di quadri: corso destinato a un gruppo selezionato di leader per ogni cooperativa e pre-cooperativa beneficiaria del progetto. I responsabili del corso saranno i formatori e gli animatori socioculturali.
  • Corso in Cooperativismo e Associazionismo.
  • Corsi di formazione tecnico-produttiva, in gestione delle imprese, in tecniche di commercializzazione, in differenziazione domiciliare dei rifiuti, in rafforzamento del cooperativismo.
  • Incontri regionali per l’interscambio di esperienze
  • Visite alle cooperative: gli animatori socioculturali saranno i responsabili del monitoraggio, facilitando l’apprendimento dei beneficiari sulle questioni tecniche, produttive, associative e gestionali.
  • Realizzazione di incontri di un Tavolo di Coordinamento a Rosario, composto dai leader delle cooperative, dai responsabili di area dei comuni interessati e dalla codirezione del progetto. Le riunioni tratteranno le relazioni istituzionali tra i diversi attori e serviranno per il monitoraggio delle attività nelle questioni tecniche, produttive ed economiche, favorendo l’elaborazione di proposte comuni per l’implementazione di sistemi più efficienti di raccolta e riciclaggio dei rifiuti.
  • Creazione di un database per le cooperative e unità cooperative, finalizzato all’integrazione e sistematizzazione delle informazioni sulle cooperative.
  • Ottimizzazione dei depositi di riciclaggio presenti a Coronel Bogado e Firmat.
  • Messa in funzione dell’impianto di riciclaggio del comune di Rosario.

RISULTATI:

  • Cooperative riconosciute ed economicamente attive, costituite e sviluppate.
  • Aumentate capacità di raccolta e riciclaggio, delle condizioni igieniche di lavoro, del reddito, nonché delle conoscenze tecnico-organizzative e cooperativistiche necessarie alla sostenibilità del sistema, per 660 associati.
  • Rete Intermunicipale di Cooperative potenziata.
  • Magazzini esistenti migliorati e due nuovi impianti di riciclaggio messi in funzione.
  • Esperienze nel settore dei cartoneros, sistematizzate; materiale didattico ed audiovisivo, elaborato.

PARTNERSHIP: Capofila: Progetto Sud. Partner: Instituto Movilizador de Fondos Cooperativos (IMFC).

PERIODO/DURATA: inizio 25 febbraio 2008 (3 anni).

DONOR: Ministero degli Affari Esteri

 

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