Chi e quanti sono i "cooperanti" italiani oggi?

Con il termine cooperante si intende un soggetto inserito a tutti gli effetti in una ONG, un'organizzazione non governativa. Le ONG possono essere fondamentalmente di due tipi: quelle autorizzate dal Ministero degli Affari esteri, e quelle non autorizzate che sono organizzazioni private promosse nella maggioranza dei casi da enti o istituti religiosi.

Le organizzazioni non governative agiscono in aree del mondo povere e degradate e hanno lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni di queste aree. Ma chi e quanti sono i cooperanti italiani oggi? 

Volendo dipingere un quadro di questa realtà, si può con buona stima affermare che attualmente i cooperanti italiani all'estero sono 6400, a questo numero va aggiunto poi anche quello dei cooperanti impegnati in Italia, anche se molto più ridotto. I volontari operano all'incirca in 116 Paesi, sebbene il numero maggiore sia stanziato in Africa e in America meridionale.

Volendo fare una distinzione per genere possiamo poi affermare ulteriormente che le donne sono maggiormente presenti in qualità di operatori con un bel 54%, mentre la presenza maschile si attesta intorno al 46%. Gli operatori di genere femminile lavorano per l'86% all'estero, mentre soltanto il 14% sceglie di rimanere in Italia; gli operatori maschili invece sono impegnati per l'81% in Italia e per il 19% all'estero.

Sebbene i cooperanti siano indicati come volontari, il loro ruolo prevede un inquadramento professionale all'interno della ONG di riferimento. Nel 2014 la Open Cooperazioni ha restituito un'immagine interessante dei rapporti lavorativi all'interno delle ONG e delle Onlus nel nostro Paese e all'estero. In Italia, ad esempio, un numero cospiscuo di cooperanti, circa il 38,5%, è assunto con contratti a progetto, il 28,8% invece è inquadrato con contratti a tempo determinato, e solo il 2,3% ha stipulato contratti a tempo indeterminato.

Per quel che riguarda, invece, la situazione all'estero la Open Cooperazioni evidenzia come il 93% dei cooperanti abbia un contratto locale e il restante 7% collabori a progetto. I cooperanti, a seconda della posizione ricoperta, percepiscono uno stipendio annuo lordo compreso tra i sessantamila e i dodicimila euro. 

Per quanto concerne i ruoli specifici all'interno delle ONG si possono distinguere i volontari internazionali, i volontari senior, i cooperanti internazionali e gli esperti. Tra questi i primi sono individui privi di esperienza, i secondi sono volontari internazionali il cui contratto sia stato rinnovato, gli ultimi due ruoli prevedono professionalità tecniche specifiche e anni di esperienza.

Concludendo si può dire che il settore delle ONG è un settore in crescita, tant'è che negli ultimi anni sono nati anche master e corsi universitari specifici per chiunque desideri diventare un cooperante.

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