Paese:
Italia, Egitto, RomaniaUbicazione:
Roma, Latina, Il Cairo, BucarestEnte CoFinanziatore:
Regione LazioPartner Locali:
Egitto: ETUF - Egyptian Trade Union Federation - Federazione dei sindacati egiziani Romania: FGS - Federatia Generala a Sindicatelo Famiglia - sindacato rumenoDurata progetto:
2 anni (concluso nel 2007)Descrizione progetto: Il progetto è teso ad attivare, sul territorio dell’integrazione tra servizi pubblici e privati nel campo della cura domiciliare agli anziani, un servizio di consulenza, sostegno e mediazione, volto alla ricognizione, al raccordo e alla messa a punto dei vari luoghi informativi esistenti, impegnandosi attraverso due sportelli sul territorio di Roma e Latina e sul territorio egiziano al Cairo, e su quello rumeno a Bucarest.
Obiettivo generale: Realizzazione di una serie di iniziative volte a dare risposta al problema delle assistenti domiciliari in materia globale, inserito in un contesto di cura di anziani non autosufficienti. L’integrazione tra servizio pubblico e mercato privato di assistenza domiciliare viene individuato come strada possibile per il raggiungimento di diversi scopi
Obiettivo specifico:
• Promuovere l’emersione e la regolarizzazione del lavoro di cura domiciliare e la conoscenza delle peculiarità che lo contraddistinguono
• Qualificare il mercato del lavoro di cura domiciliare attraverso la regolamentazione e professionalizzazione delle lavoratrici che vi operano
• Raccordare il mercato privato del lavoro di cura come risorsa di rete del welfare municipale
• Qualificare e rafforzare i servizi informativi, di consulenza e mediazione rivolti a lavoratrici e famiglie.
• Favorire l’integrazione sociale delle lavoratrici immigrate attraverso il riconoscimento dei loro diritti e l’apertura di nuove prospettive professionali
• Promuovere la formazione di operatori residenti nei paesi di origine degli stranieri (Romania ed Egitto) con moduli volti a:
o Conoscenza della normativa italiana, dei diritti e doveri del lavoratore e del residente in italia.
o Conoscenza della lingua italiana
o Formazione professionale legata all’orientamento ed alla valorizzazione delle competenze di base delle donne partite dai propri contesti socio-lavorativi, finalizzata ad una reale integrazione nel nostro paese
Attività previste:
• Interviste tramite questionari ad operatori del settore.
• Attivazione di una banca dati che supporti l’informazione e che colleghi domanda ed offerta da parte delle lavoratrici straniere da un lato, e delle famiglie, degli operatori e della popolazione locale dall’altro
• Analisi dei momenti di contatto e della possibilità di integrazione tra assistenza domiciliare pubblica e privata coinvolgendo tutti gli operatori che erogano tale servizio
• Predisposizione di un percorso formativo che possa essere utilizzato dagli stranieri nei paesi d’origine in collaborazione con i sindacati di tali nazioni.
Risultati attesi:
• Creazione di n.2 sportelli a Roma e Latina con attività di front-office per agevolare
o Regolarizzazioni di nuovi lavoratori immigrati e di pratiche sospese
o Ottimizzazione dei rapporti tra datori di lavoro ed impiegati nel settore
o Aiuto a datori di lavoro e operatori del settore nel campo della gestione contrattuale
o Matching domanda-offerta
E di back-office per l’approfondimento dei temi legati alle richieste di orientamento dell’utenza, e per la gestione della banca dati.
• Creazione di n.2 sportelli al Cairo e a Bucarest al fine di orientare ed informare le persone interessate ad emigrare in Italia su diritti e doveri connessi con il progetto migratorio e sul mercato del lavoro italiano.
• Creazione e gestione di una banca dati che agevoli l’informazione e l’orientamento dei lavoratori target di questo progetto.
• Organizzazione di un seminario finale che coinvolga tutti gli attori che hanno preso parte al progetto, unitamente agli attori sociali ed istituzionali coinvolti sul territorio.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| PROGETTO BADANTI UV.ppt | 285 KB |


